Fenice. Testo greco a fronte

Le Fenicie (Phoinissai) di Euripide nell’edizione Garzanti del 2009 con testo greco a fronte è una tragedia rappresentata intorno al 409 a.C. che affronta le vicende della famiglia di Edipo dopo la morte del re tebano: il conflitto tra i fratelli Eteocle e Polinice per il trono di Tebe, l’assedio della città da parte dell’esercito argivo di Polinice, il sacrificio di Meneceo per salvare la città, il duello fraticida che uccide entrambi i fratelli e il suicidio di Giocasta sulla loro tomba. Il coro è formato da fanciulle fenicie dirette a Delfi — da cui il titolo.

Alcesti-Eraclidi. Testo greco a fronte

Il volume Oscar Mondadori raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l’Alcesti e gli Eraclidi. L’Alcesti (438 a.C.) narra il sacrificio della moglie di Admeto e il suo recupero dagli Inferi da parte di Eracle. Gli Eraclidi (430 a.C. circa) narrano i figli di Eracle perseguitati dal tiranno Euristeo che trovano rifugio ad Atene. Le due tragedie, pur diverse per tono — la prima ibrida tra tragedia e commedia, la seconda esplicitamente politica — hanno in comune la figura di Eracle come presenza salvifica.

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie politiche di Euripide con testo greco a fronte: gli Eraclidi e le Supplici. Gli Eraclidi (430 a.C. circa) narrano i figli di Eracle perseguitati dal tiranno Euristeo che cercano rifugio ad Atene; le Supplici (422 a.C. circa) mostrano le madri degli eroi argivi caduti a Tebe che chiedono al re ateniese Teseo di intervenire per ottenere la restituzione dei corpi. Entrambe le tragedie celebrano Atene come difensore dei valori civili e della pietà religiosa contro la tirannide e la prepotenza.

Le baccanti. Testo greco a fronte

Le Baccanti di Euripide nell’edizione Feltrinelli del 2014 con testo greco a fronte presentano l’ultima e più enigmatica tragedia del poeta ateniese, rappresentata postuma nel 405 a.C. Dioniso — il dio del vino, dell’estasi e del teatro — arriva a Tebe travestito da sacerdote straniero per affermare la propria divinità. Il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio, viene punito con la follia e fatto a pezzi dalla madre Agave e dalle baccanti sul monte Citerone. L’edizione Feltrinelli offre testo greco e traduzione italiana con introduzione critica.

Troiane. Testo greco a fronte

Le Troiane di Euripide nell’edizione Feltrinelli del 2014 con testo greco a fronte presentano la tragedia del 415 a.C. che mostra le donne troiane nell’attesa della schiavitù dopo la caduta di Troia. Ecuba, Cassandra, Andromaca e Elena affrontano la catastrofe totale della sconfitta con risposte diverse: la resistenza dignitosa di Ecuba, la profezia estatica di Cassandra, il dolore di Andromaca per il figlio Astianatte condannato a morte, la difesa opportunista di Elena. La tragedia si chiude con Troia in fiamme e il coro che si avvia alla schiavitù.

Baccanti. Testo greco a fronte

Le Baccanti di Euripide nell’edizione Oscar Mondadori del 2019 con testo greco a fronte presentano l’ultima tragedia del poeta ateniese con una traduzione italiana moderna e un apparato critico aggiornato. Dioniso giunge a Tebe per affermare la propria divinità: il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio e cerca di imprigionarlo, viene punito con la follia e straziato sul Citerone dalla madre Agave e dalle baccanti in preda all’invasamento dionisiaco. Solo dopo Dioniso rivela la propria identità e annuncia le punizioni per tutta la famiglia di Cadmo.

Supplici

Le Supplici di Euripide nell’edizione Rizzoli del 2023 è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 422 a.C. Le madri degli eroi argivi caduti davanti a Tebe implorano il re ateniese Teseo di intervenire presso Tebe per ottenere la restituzione dei corpi dei loro figli per la sepoltura. Teseo, dopo un’iniziale esitazione, accetta di difendere il diritto alla sepoltura in nome delle leggi divine e della tradizione panellenica. La tragedia celebra Atene come difensore dei valori civili e religiosi universali contro la tirannide tebana.

Teogonia. Ediz. bilingue

La Teogonia di Esiodo, nell’edizione bilingue BUR con testo greco a fronte, è il più importante poema teogonrico della tradizione greca, composto probabilmente nell’VIII secolo a.C. Il poema narra la genealogia degli dèi greci dall’origine del Caos primordiale attraverso la generazione dei Titani, la vittoria di Zeus sui Titani nella Titanomachia, e l’instaurazione dell’ordine olimpico definitivo. Insieme alle Opere e giorni dello stesso Esiodo, la Teogonia è la fonte principale per la sistemazione della mitologia greca nella sua forma canonica.

Prometeo incatenato. Testo greco a fronte

Il Prometeo incatenato di Eschilo, nell’edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una delle tragedie più discusse del teatro greco antico. Prometeo, il titano che ha donato il fuoco agli uomini contro la volontà di Zeus, è incatenato a una roccia del Caucaso come punizione divina. Nel corso della tragedia riceve la visita di Oceano, delle Oceanine che formano il coro, di Io trasformata in vacca da Era, e infine di Ermes messaggero di Zeus. Prometeo rifiuta di rivelare la profezia che conosce sul futuro di Zeus, finché la roccia sprofonda negli abissi.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 12: Libri 41-43

Il dodicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri 41-43, che coprono il periodo 178-167 a.C.: gli ultimi anni della conquista romana della penisola iberica, la guerra in Liguria, la terza guerra macedonica contro Perseo fino alla vigilia della battaglia di Pidna. Questi libri documentano il periodo di massima espansione della potenza romana nel Mediterraneo orientale e mostrano il Senato di Roma alle prese con le complesse questioni diplomatiche e militari della conquista ellenistica.