La congiura di Catilina. Testo latino a fronte Disponibile

Letteratura latina

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

di Caio Crispo Sallustio


Sinossi

La Congiura di Catilina (Bellum Catilinae) di Gaio Sallustio Crispo è una monografia storica che narra la congiura ordita nel 63 a.C. da Lucio Sergio Catilina per rovesciare la Repubblica romana con la violenza. L'opera descrive la formazione della congiura, la scoperta da parte del console Cicerone, i celebri discorsi in Senato di Cesare e Catone, la sconfitta e la morte di Catilina nella battaglia di Pistoia. Sallustio utilizza la congiura come specchio per riflettere sulla corruzione morale che stava distruggendo la Repubblica.

Recensione

Il Bellum Catilinae di Gaio Sallustio Crispo (86-35 a.C. circa) è il capolavoro della storiografia monografica latina e uno dei testi più densi e stilisticamente originali dell’intera letteratura latina. Sallustio, ex tribuno della plebe e sostenitore di Cesare, scrive come storico moralista: il suo vero obiettivo non è narrare la congiura del 63 a.C. — che Cicerone nelle Catilinarie racconta da protagonista — ma diagnosticare la malattia morale della Repubblica romana.

Il proemio è già un manifesto: Sallustio identifica nella cupido gloriae degenere in avaritia e ambitio la causa del declino romano. Catilina non è semplicemente un criminale ma il prodotto estremo di una società corrotta, e la sua congiura rivela la putrefazione delle istituzioni repubblicane. I due grandi discorsi contrapposti di Cesare e Catone sul destino dei congiurati — capolavori di scrittura retorica — mostrano due visioni opposte della giustizia e della clemenza.

Lo stile sallustiano è inconfondibile: breviloquente, arcaizzante, ricco di antitesi e di incisi, modellato su Tucidide ma con una voce latina assolutamente originale. Ogni frase è cesellata per colpire. L’edizione BUR con testo latino a fronte permette di apprezzare direttamente questa prosa straordinaria.

Consiglio di lettura: ideale per chi voglia conoscere la crisi della Repubblica romana attraverso uno dei suoi testimoni più lucidi e parziali; testo di media difficoltà, consigliato a lettori con una buona base di latino e di storia romana.