L’arte di ascoltare Disponibile

L’arte di ascoltare

di Plutarco


Sinossi

L'arte di ascoltare di Plutarco è un breve trattato morale della raccolta dei Moralia, dedicato al giovane Nicandro. Plutarco affronta il tema dell'ascolto come disciplina intellettuale e morale: come si deve ascoltare chi parla, come distinguere il discorso utile da quello futile, come trarre profitto dall'insegnamento dei filosofi senza cadere nella piaggeria né nella critica sterile. Il testo, scritto in forma di lettera-trattato, offre precetti pratici sull'educazione filosofica e sull'atteggiamento corretto dello studente di fronte al maestro.

Recensione

Plutarco di Cheronea (circa 46-127 d.C.) è noto soprattutto per le Vite Parallele, ma la sua produzione filosofica raccolta nei Moralia è vastissima e di grande importanza. L’arte di ascoltare (Peri tou akouein) è uno dei trattati più accessibili e pratici dei Moralia: scritto probabilmente per un giovane studente di filosofia, affronta con finezza psicologica e pedagogica il tema dell’ascolto come primo passo dell’educazione filosofica.

Plutarco distingue l’ascolto attivo e critico dalla passività o dalla critica distruttiva: il buon allievo non deve né accettare tutto acriticamente né rifiutare tutto per spirito di contraddizione, ma ascoltare con intelligenza, fare domande, riflettere, sospendere il giudizio. I precetti sono concreti e specifici, spesso illustrati da aneddoti e citazioni poetiche che rendono il testo vivace e godibile anche per il lettore moderno.

L’edizione Rusconi, breve e accessibile, è un ottimo punto di ingresso ai Moralia plutarchei per chi non li conosce. La brevità del testo (circa 80 pagine) lo rende ideale come lettura introduttiva.

Consiglio di lettura: accessibile a tutti; particolarmente utile per studenti e insegnanti come riflessione sull’educazione e sull’arte dell’ascolto; ottima introduzione ai Moralia di Plutarco.