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Sinossi
L’Odissea di Omero, nell’edizione Einaudi con testo greco a fronte a cura di Guido Paduano, presenta il poema epico nella traduzione del grecista che ha insegnato per anni letteratura greca, filologia classica e letterature comparate all’Università di Pisa. Il poema narra il viaggio di ritorno di Odisseo da Troia a Itaca attraverso mostri, incantesimi e prove che mettono alla prova la sua intelligenza e resistenza, fino al ricongiungimento con la moglie Penelope e il figlio Telemaco.
Recensione
L’edizione Einaudi dell’Odissea a cura di Guido Paduano, uscita nella collana I Millenni nel 2010 e riproposta in edizione economica riveduta nella collana ET Biblioteca nel 2024, rappresenta una delle traduzioni più recenti e filologicamente aggiornate del poema omerico disponibili in italiano. Paduano, grecista che ha dedicato la sua carriera accademica pisana allo studio dei classici greci e latini, porta a questa traduzione una sensibilità formata dagli studi più recenti sulla figura di Omero come autore e sul rapporto strutturale tra Iliade e Odissea.
La traduzione di Paduano mette in rilievo, più di altre versioni, l’omogeneità narrativa del poema e il controllo organico che l’autore esercita su ogni episodio, anche nei più minuti atteggiamenti psicologici dei personaggi. L’incipit — «Raccontami, Musa, dell’uomo versatile che vagò tanto, dopo aver distrutto la sacra rocca di Troia» — sceglie «versatile» per rendere l’ambiguo polytropos greco, un termine che nella sua polivalenza cerca di restituire sia l’astuzia mentale che l’erranza fisica dell’eroe.
L’edizione del 2010, con illustrazioni di Luigi Mainolfi e un ampio apparato di note, è pensata per un pubblico colto che voglia confrontarsi con un’interpretazione aggiornata del testo omerico, mentre l’edizione economica ET del 2024 la rende più accessibile mantenendo lo stesso rigore filologico.
Consiglio di lettura: particolarmente indicata per chi cerchi un’interpretazione recente e aggiornata agli studi omerici contemporanei; il testo greco a fronte permette il confronto diretto con l’originale per chi possieda conoscenze di greco antico.