Vite dei massimi condottieri

Le Vite dei massimi condottieri di Cornelio Nepote raccolgono le biografie di generali e statisti greci e stranieri illustri: Milziade, Temistocle, Aristide, Pausania, Cimone, Lisandro, Alcibiade, Epaminonda, Annibale e altri. Ogni biografia presenta la vita, le imprese militari e il carattere del personaggio, confrontando implicitamente i costumi delle diverse civiltà con quelli romani e offrendo al lettore esempi di virtù e vizi attraverso figure storiche concrete.

La guerra del Peloponneso. Testo greco a fronte

La guerra del Peloponneso di Tucidide narra il lungo conflitto (431–404 a.C.) tra Atene e Sparta che segnò la fine dell’età d’oro della Grecia classica. L’opera in otto libri ripercorre le cause del conflitto, le principali operazioni militari, le pestilenze, le rivoluzioni interne e le catastrofiche spedizioni in Sicilia, alternando narrazione degli eventi a grandi discorsi politici — tra cui la celebre orazione funebre di Pericle — che illuminano le motivazioni dei protagonisti e la logica del potere.

Odes and Epodes

Le Odi e gli Epodi di Quinto Orazio Flacco, nell’edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, raccolgono i quattro libri delle Odi (103 componimenti in metri lirici greci adattati al latino) e il libro degli Epodi (17 componimenti in distici giambici). Le Odi trattano temi variegati — amicizia, vino, amore, natura, morte, filosofia, politica augustea — con una varietà metrica e tematica straordinaria. Gli Epodi, più arcaici e polemici, mostrano un Orazio più diretto e tagliente nella critica sociale e politica.

Simposio

Il Simposio di Platone mette in scena un banchetto immaginario durante il quale diversi personaggi illustri dell’Atene classica — Fedro, Pausania, Erissimaco, Aristofane, Agatone e infine Socrate — pronunciano discorsi in lode di Eros. Ogni discorso offre una prospettiva diversa sull’amore, culminando nel discorso di Socrate che riferisce gli insegnamenti della sacerdotessa Diotima: l’amore come scala ascendente verso il Bello assoluto, motore della filosofia stessa. L’improvviso arrivo di Alcibiade ubriaco chiude il dialogo con un ritratto indimenticabile di Socrate.

The fall of Troy

I Posthomerica di Quinto di Smirne, nella storica edizione Loeb con testo greco a fronte e traduzione inglese di A.S. Way, narrano gli eventi della guerra di Troia successivi alla morte di Ettore e non raccontati nell’Iliade: l’arrivo di Pentesilea e delle Amazzoni, la morte di Achille colpito da Paride, la contesa delle armi tra Aiace e Ulisse, la costruzione del cavallo di legno e la caduta di Troia. Il poema in quattordici libri colma deliberatamente il vuoto narrativo tra i due poemi omerici.

Sophocles

Il secondo volume Loeb dedicato a Sofocle raccoglie le restanti quattro tragedie superstiti: l’Aiace, le Trachinie, l’Elettra e il Filottete. Il testo greco originale è presentato a fronte della traduzione inglese di F. Storr. L’Aiace narra la follia e il suicidio dell’eroe dopo la sconfitta nella contesa delle armi; le Trachinie raccontano la morte di Eracle per mano involontaria della moglie Deianira; l’Elettra affronta il tema della vendetta dei figli di Agamennone; il Filottete mostra il conflitto tra dovere e lealtà nell’eroe abbandonato a Lemno.

Terence

Il primo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie tre delle sei commedie superstiti del commediografo latino: l’Andria, l’Ecira e l’Eautontimorumenos. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa), di origine cartaginese, fu il secondo grande rappresentante della commedia latina dopo Plauto. Le sue opere, ispirate alla commedia nuova greca di Menandro e Apollodoro, si distinguono per la raffinatezza stilistica, la complessità psicologica dei personaggi e il tono più riflessivo rispetto all’esuberanza plautina.

Terence

Il secondo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie le ultime tre commedie superstiti: il Phormio, l’Heauton Timorumenos nella seconda versione e l’Adelphoe. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Il Phormio è una commedia d’intrigo basata sull’astuzia del parassita Formione; l’Adelphoe (I fratelli) è considerata il capolavoro di Terenzio e affronta il tema educativo attraverso il contrasto tra due stili genitoriali opposti, uno permissivo e uno autoritario.

St. Augustine’s Confessions

Le Confessioni di Agostino di Ippona, nel primo volume dell’edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, coprono i libri I-VIII dell’opera. Agostino narra la propria autobiografia spirituale dall’infanzia a Tagaste in Numidia attraverso gli anni di studio a Cartagine e Roma, la militanza nel manicheismo, l’insegnamento di retorica a Milano, fino alla conversione al cristianesimo sotto l’influenza di Ambrogio vescovo di Milano e alla morte della madre Monica a Ostia nel 387 d.C.

Confessions, Vol. 2

Il secondo volume Loeb delle Confessioni di Agostino copre i libri IX-XIII dell’opera. Dopo la narrazione autobiografica dei primi otto libri, Agostino sposta il focus dalla storia personale alla riflessione teologica e filosofica. Il libro IX narra la morte della madre Monica a Ostia e il ritorno in Africa; i libri X-XIII abbandonano l’autobiografia per diventare una meditazione sulla memoria, sul tempo e sull’interpretazione allegorica del primo capitolo della Genesi, costruendo una delle più audaci sintesi tra filosofia neoplatonica e teologia cristiana dell’antichità.