Simposio

Il Simposio di Platone mette in scena un banchetto immaginario durante il quale diversi personaggi illustri dell’Atene classica — Fedro, Pausania, Erissimaco, Aristofane, Agatone e infine Socrate — pronunciano discorsi in lode di Eros. Ogni discorso offre una prospettiva diversa sull’amore, culminando nel discorso di Socrate che riferisce gli insegnamenti della sacerdotessa Diotima: l’amore come scala ascendente verso il Bello assoluto, motore della filosofia stessa. L’improvviso arrivo di Alcibiade ubriaco chiude il dialogo con un ritratto indimenticabile di Socrate.

Le Tusculane

Le Tuscolane di Marco Tullio Cicerone sono cinque dialoghi filosofici composti nel 45 a.C. nella villa di Tuscolo, dopo la morte della figlia Tullia. Ogni libro affronta un tema filosofico legato alla condizione umana: il primo tratta del disprezzo della morte; il secondo del sopportare il dolore; il terzo della cura dei turbamenti dell’animo; il quarto delle passioni; il quinto della sufficienza della virtù per la felicità. I dialoghi si svolgono tra Cicerone e un interlocutore anonimo, attingendo ampiamente alla tradizione filosofica greca, in particolare stoica ed epicurea.

Storia di Apollonio re di Tiro

La Storia di Apollonio re di Tiro è un romanzo latino anonimo di età tardoantica, qui presentato nell’edizione critica della Fondazione Lorenzo Valla a cura di Giulio Vannini con testo latino a fronte. Il racconto narra le avventure del re fenicio Apollonio: esiliato da Antiochia dopo aver scoperto l’incesto del re Antioco, naufraga, perde la moglie creduta morta e la figlia Tarsia rapita dai pirati, prima di ritrovare miracolosamente entrambe dopo anni di peregrinazioni nel Mediterraneo. La storia, che mescola elementi del romanzo greco con temi folklorici e cristiani, ebbe enorme fortuna nel Medioevo.

Le Guerre di Mitridate

Le Guerre di Mitridate di Appiano di Alessandria narrano il lungo conflitto tra Roma e Mitridate VI Eupatore, re del Ponto (120-63 a.C.), che per quasi quarant’anni rappresentò la minaccia più seria all’egemonia romana in Oriente. L’opera, parte della più ampia Storia romana di Appiano organizzata per popoli e regioni, descrive le tre guerre mitridatiche combattute sotto i comandi di Silla, Lucullo e Pompeo, fino alla sconfitta definitiva e al suicidio di Mitridate a Panticapeo nel 63 a.C.

Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte

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Grandezza e catastrofe di Bisanzio di Niceta Coniata è la principale fonte storica greca per il periodo 1118-1206 d.C., che comprende il declino dell’impero bizantino sotto gli ultimi Comneni e gli Angeli, culminando con la devastante quarta crociata e il sacco di Costantinopoli del 1204. L’opera, scritta da un alto funzionario imperiale testimone diretto degli eventi, alterna narrazione storica dettagliata a riflessioni morali e lamenti retorici sulla caduta della grande città, offrendo un resoconto di straordinaria importanza storica e letteraria.

L’arte di ascoltare

L’arte di ascoltare di Plutarco è un breve trattato morale della raccolta dei Moralia, dedicato al giovane Nicandro. Plutarco affronta il tema dell’ascolto come disciplina intellettuale e morale: come si deve ascoltare chi parla, come distinguere il discorso utile da quello futile, come trarre profitto dall’insegnamento dei filosofi senza cadere nella piaggeria né nella critica sterile. Il testo, scritto in forma di lettera-trattato, offre precetti pratici sull’educazione filosofica e sull’atteggiamento corretto dello studente di fronte al maestro.

Miti del mondo classico

I Fabulae di Gaio Giulio Igino, nell’edizione Rusconi curata da Fabio Gasti, sono una raccolta di circa 277 brevi sommari mitologici in latino scritti probabilmente nel I-II secolo d.C. L’opera, attribuita al liberto e bibliotecario augusteo Igino, raccoglie in forma schematica e asciutta i miti greci e romani più importanti: genealogie divine, storie di eroi, saghe troiane, amori degli dèi, origini di costellazioni e fenomeni naturali. Pur nella sua forma compilatoria, è una delle fonti mitografiche latine più complete e consultate dagli studiosi della mitologia classica.

Agricola

L’Agricola di Publio Cornelio Tacito, nell’edizione Rusconi con traduzione italiana, è una biografia del suocero di Tacito, Gneo Giulio Agricola, generale romano che governò la Britannia dal 77 all’84 d.C. completando la conquista militare dell’isola. L’opera — composta nel 98 d.C., subito dopo la morte dell’imperatore Domiziano — è al tempo stesso una biografia encomiastica, un trattato geografico ed etnografico sulla Britannia e una meditazione sulla dignità morale di chi deve servire lo stato sotto un tiranno.

Elegie Vol. 2: Libri III-IV

Le Elegie di Sesto Properzio, nel primo volume dell’edizione Fondazione Lorenzo Valla con testo latino a fronte, raccolgono i libri I e II dell’opera elegiaca del poeta umbro (circa 50-15 a.C.). Il primo libro, detto Monobiblos, è interamente dedicato all’amore tormentato per Cinzia, il nome poetico della sua amata. Il secondo libro amplia la gamma tematica includendo riflessioni sulla poesia e sulla propria vocazione elegiaca, pur mantenendo Cinzia al centro della raccolta. Properzio si colloca nella tradizione dell’elegia erotica latina accanto a Tibullo e Ovidio.

Elegie Vol. 1: Libri I-II

Il secondo volume delle Elegie di Properzio nell’edizione Fondazione Lorenzo Valla raccoglie i libri III e IV dell’opera. Il terzo libro segna un cambiamento di tono: Properzio si allontana progressivamente dalla figura di Cinzia per riflettere sulla propria vocazione poetica e sul ruolo del poeta nella società augustea. Il quarto libro, incompiuto e postumo, contiene le elegie romane — poesie sulle origini e i monumenti di Roma — accanto alle ultime composizioni su Cinzia, tra cui la celebre elegia in cui la donna appare come fantasma dopo la morte.