Epidico. Testo latino a fronte Disponibile

Letteratura latina

Epidico. Testo latino a fronte

di T. Maccio Plauto


Sinossi

L’Epidico di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cui lo schiavo astuto Epidico, che dà il nome all’opera, deve destreggiarsi tra due intrighi amorosi contemporanei del giovane padrone Stratippocle: prima procurargli il denaro per riscattare un’amante suonatrice, poi — al ritorno inaspettato del padrone con una nuova fiamma — inventare stratagemmi sempre più elaborati per evitare la scoperta dei suoi precedenti inganni da parte del vecchio padre Perifane.

Recensione

L’Epidico di Tito Maccio Plauto (254-184 a.C. circa) è una delle commedie plautine dalla trama più intricata e vorticosa, costruita attorno alla figura dello schiavo eponimo Epidico, il cui nome — che richiama il greco «colui che mostra» o «colui che dà spettacolo» — è già un programma drammaturgico. Plauto stesso, secondo la tradizione, considerava questa commedia tra le sue preferite, insieme al Pseudolo.

La struttura si basa su un doppio inganno che si complica progressivamente: Epidico prima procura al giovane padrone il denaro per riscattare un’amante fingendo che sia la sorella perduta del padrone; quando questi torna inaspettatamente con una nuova fiamma diversa, lo schiavo deve inventare un secondo stratagemma per evitare che il vecchio padre scopra il primo inganno, in una spirale di bugie sovrapposte che mette alla prova l’ingegno dello spettatore oltre che quello dei personaggi.

La rapidità dei colpi di scena e la densità degli equivoci fanno dell’Epidico un testo che richiede attenzione ma che ripaga con una delle costruzioni comiche più sofisticate del teatro plautino. Il finale, con la rivelazione a sorpresa che risolve tutti gli intrighi, è tipico della maestria plautina nel gestire trame complesse. L’edizione BUR con testo latino a fronte è lo strumento ideale per questo testo.

Consiglio di lettura: per lettori che abbiano già familiarità con Plauto e vogliano esplorare le sue commedie più intricate; richiede attenzione ma offre grande soddisfazione nell’apprezzare la costruzione comica.