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Sinossi
L’Elettra di Euripide, nell’edizione Mondadori del 2025 con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata probabilmente intorno al 413 a.C. che riprende il tema della vendetta dei figli di Agamennone — già trattato da Eschilo nelle Coefore e da Sofocle nella sua Elettra — in una versione radicalmente diversa. Elettra è stata data in moglie a un povero contadino per sminuirne il prestigio; Oreste arriva da straniero e i due fratelli tramano insieme l’uccisione della madre Clitennestra e di Egisto. Il matricidio, una volta compiuto, lascia entrambi i fratelli in preda al rimorso e all’orrore.
Recensione
L’Elettra di Euripide è una delle tragedie più provocatorie del teatro greco per il modo in cui tratta il mito degli Atridi. Mentre Eschilo nelle Coefore presenta il matricidio di Oreste come atto necessario e quasi eroico, e Sofocle nella sua Elettra lo mostra come trionfo della giustizia, Euripide lo trasforma in una scena di orrore domestico che lascia i protagonisti sgomenti di fronte a quanto hanno fatto.
La versione euripidea è piena di scelte drammaturgiche provocatorie: Elettra non è la figura nobile e eroica di Sofocle ma una donna amara, ossessiva, consumata dal risentimento e dall’umiliazione. Il riconoscimento tra Oreste ed Elettra — costruito da Sofocle con eleganza narrativa — viene qui parodiato: i segni tradizionali del riconoscimento (il ciuffo di capelli, la cicatrice) vengono smontati razionalisticamente come prove insufficienti. L’uccisione di Egisto avviene non in un confronto eroico ma mentre la vittima è china su un sacrificio. Il matricidio finale è descritto con un realismo orroroso che non lascia spazio alla giustificazione eroica.
L’edizione Mondadori del 2025 con testo greco a fronte è uno strumento aggiornato per questa tragedia fondamentale per capire Euripide nella sua modernità critica.
Consiglio di lettura: fondamentale per chi voglia confrontare le tre versioni del mito di Elettra; la più moderna e psicologicamente complessa delle tre, ideale per lettori con interesse per la tragedia greca.