Eracle Disponibile

Letteratura greca

Eracle

di Euripide


Sinossi

L’Eracle di Euripide nell’edizione Rizzoli è una tragedia che narra il momento più oscuro del mito dell’eroe: Eracle, tornato dagli Inferi dopo aver compiuto le dodici fatiche, viene colpito dalla follia inviata da Era e uccide la moglie Megara e i propri figli. Quando rinsavisce e scopre l’orrore di quanto ha fatto, vuole togliersi la vita, ma l’amicizia di Teseo lo trattiene e lo convince a continuare a vivere nonostante tutto, sostenuto dal legame umano invece che dalla grazia divina.

Recensione

L’Eracle di Euripide nell’edizione Rizzoli offre al lettore italiano una delle tragedie più filosoficamente audaci del teatro euripideo (480-406 a.C.), che nel nostro catalogo si affianca ora alle edizioni Rusconi del 2021 e del 2026 dello stesso testo, permettendo un confronto tra diverse case editrici oltre che tra diverse annate della stessa.

La struttura insolita della tragedia — una prima parte di salvataggio eroico seguita da una catastrofe improvvisa nel momento del trionfo — pone la domanda più radicale che Euripide abbia mai formulato sulla giustizia divina: perché l’eroe più grande e benefico dell’umanità, che ha liberato la terra dai mostri, viene distrutto senza colpa da una divinità gelosa? Non c’è risposta consolatoria nella tragedia — solo la testimonianza che il legame umano, l’amicizia di Teseo, può sostenere anche chi ha perso ogni ragione divina per continuare a vivere.

Questo tema — la sostituzione della consolazione religiosa con la solidarietà umana — è di straordinaria modernità e ha reso l’Eracle una delle tragedie euripidee più studiate nella filosofia contemporanea della sofferenza. L’edizione Rizzoli rende accessibile questo testo fondamentale.

Consiglio di lettura: fondamentale per chi voglia conoscere Euripide oltre le tragedie più celebrate; il tema della sofferenza degli innocenti la rende di straordinaria attualità filosofica.