Oreste-Ifigenia in Aulide. Testo greco a fronte Disponibile

Letteratura greca

Oreste-Ifigenia in Aulide. Testo greco a fronte

di Euripide


Sinossi

Il volume Garzanti del 1995 raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l’Oreste e l’Ifigenia in Aulide. L’Oreste (408 a.C.) narra gli eventi successivi al matricidio, con Oreste tormentato dalle Erinni in attesa del giudizio di Argo. L’Ifigenia in Aulide (postuma, 405 a.C.) narra il sacrificio richiesto ad Agamennone per ottenere venti favorevoli verso Troia e la decisione finale di Ifigenia di accettare il proprio destino per la gloria della Grecia.

Recensione

Il volume Garzanti del 1995 che accosta Oreste e Ifigenia in Aulide riunisce due delle ultime tragedie di Euripide (480-406 a.C.), entrambe composte negli anni finali della sua vita e caratterizzate da una sperimentazione stilistica e drammaturgica estrema che ha sempre affascinato e diviso la critica.

L’Oreste, con il suo finale melodrammatico che sovverte ogni aspettativa tragica tradizionale, e l’Ifigenia in Aulide, con la sua struttura in due parti apparentemente contraddittorie — un padre che cerca di salvare la figlia e una figlia che improvvisamente accetta il sacrificio come atto eroico — mostrano un Euripide che negli ultimi anni spinge il genere tragico verso territori sempre più sperimentali e ambigui.

Questa edizione Garzanti, precedente alla versione più recente dello stesso editore già presente nel catalogo, offre uno strumento storico per lo studio di queste due opere complesse, permettendo anche un confronto diacronico tra edizioni Garzanti di epoche diverse per la stessa coppia di testi.

Consiglio di lettura: consigliata a lettori con una buona conoscenza del teatro euripideo tardo; non adatta come prima lettura per la complessità interpretativa di entrambi i testi.