Garzanti

18 titoli

Lettere a Lucilio

Lettere a Lucilio

Lucio Anneo Seneca Disponibile

Le Lettere a Lucilio di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione Garzanti a cura di Caterina Barone, raccolgono le 124 epistole morali che il filosofo scrisse all'amico Lucilio, procuratore imperiale in Sicilia, durante gli ultimi anni della sua vita dopo il ritiro dalla scena politica romana. Le lettere, di lunghezza variabile e prive di un ordine sistematico, affrontano temi diversi partendo spesso da episodi di vita quotidiana, per approdare a riflessioni sulla morte, la libertà interiore e la fermezza dello spirito.

L’Eneide di Virgilio

L’Eneide di Virgilio

L'Eneide di Virgilio, nella versione di Vittorio Sermonti per Garzanti, presenta il poema epico virgiliano attraverso il racconto-commento di tutti i canti, ciascuno seguito da una nuova traduzione integrale a cura dello stesso Sermonti. Il progetto nasce dalle celebri letture pubbliche che Sermonti ha portato in tutta Italia, con l'obiettivo di restituire al lettore contemporaneo «il suono dell'Eneide» attraverso un italiano capace di trasmettere l'emozione primaria della poesia virgiliana.

Medea-Ippolito. Testo greco a fronte

Medea-Ippolito. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti del 2003 raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: la Medea e l'Ippolito. La Medea (431 a.C.) narra la vendetta della maga di Colchide contro il marito Giasone. L'Ippolito (428 a.C.) narra la tragica passione di Fedra per il figliastro casto e devoto ad Artemide, con conseguenze fatali per l'intera famiglia di Teseo.

Eracle. Testo greco a fronte

Eracle. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

L'Eracle di Euripide nell'edizione Garzanti con testo greco a fronte narra il momento più oscuro del mito dell'eroe: tornato dagli Inferi dopo aver compiuto le dodici fatiche, Eracle viene colpito dalla follia inviata da Era e uccide la moglie Megara e i propri figli. Quando rinsavisce e scopre l'orrore compiuto, vuole togliersi la vita, ma l'amicizia di Teseo lo trattiene, sostenendolo a continuare a vivere attraverso il legame umano invece che tramite la consolazione divina.

Elena-Ione. Testo greco a fronte

Elena-Ione. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti del 2003 raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l'Elena e lo Ione. L'Elena (412 a.C.) rovescia il mito tradizionale: la vera Elena non fu mai a Troia ma trasportata in Egitto dagli dèi. Lo Ione (413 a.C. circa) narra la storia del figlio di Apollo e della principessa ateniese Creusa, abbandonato alla nascita e infine riconosciuto grazie all'intervento di Atena.

Alcesti-Ciclope. Testo greco a fronte

Alcesti-Ciclope. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti del 2005 raccoglie due opere di Euripide con testo greco a fronte: l'Alcesti e il Ciclope. L'Alcesti (438 a.C.) narra il sacrificio della moglie di Admeto e il suo recupero dagli Inferi da parte di Eracle. Il Ciclope è l'unico dramma satiresco completo dell'antichità greca, che riprende in chiave comica l'episodio omerico dell'accecamento di Polifemo da parte di Odisseo con l'aiuto dei satiri schiavi del mostro.

Medea-Ippolito-Le troiane

Medea-Ippolito-Le troiane

Euripide Disponibile

Il volume Garzanti raccoglie tre tragedie di Euripide: Medea, Ippolito e Le troiane. La Medea (431 a.C.) narra la vendetta della maga di Colchide contro il marito Giasone. L'Ippolito (428 a.C.) narra la tragica passione di Fedra per il figliastro casto. Le troiane (415 a.C.) mostrano le donne troiane nell'attesa della schiavitù dopo la caduta della città, in una delle più esplicite condanne della guerra dell'intera letteratura antica.

Oreste-Ifigenia in Aulide. Testo greco a fronte

Oreste-Ifigenia in Aulide. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti del 1995 raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l'Oreste e l'Ifigenia in Aulide. L'Oreste (408 a.C.) narra gli eventi successivi al matricidio, con Oreste tormentato dalle Erinni in attesa del giudizio di Argo. L'Ifigenia in Aulide (postuma, 405 a.C.) narra il sacrificio richiesto ad Agamennone per ottenere venti favorevoli verso Troia e la decisione finale di Ifigenia di accettare il proprio destino per la gloria della Grecia.

Medea-Ippolito. Testo greco a fronte

Medea-Ippolito. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti del 1990 raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: la Medea e l'Ippolito. La Medea (431 a.C.) narra la vendetta della maga di Colchide contro il marito Giasone, culminata nell'uccisione dei propri figli. L'Ippolito (428 a.C.) narra la tragica passione di Fedra per il figliastro casto e devoto ad Artemide, e le sue conseguenze fatali per l'intera famiglia di Teseo.

Ifigenia in Tauride-Baccanti. Testo originale a fronte

Ifigenia in Tauride-Baccanti. Testo originale a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti del 1987 raccoglie due tragedie di Euripide con testo originale a fronte: l'Ifigenia in Tauride e le Baccanti. L'Ifigenia in Tauride (414 a.C. circa) narra il riconoscimento e la fuga di Ifigenia e del fratello Oreste dalla Tauride verso la Grecia. Le Baccanti (405 a.C., postuma) narrano la punizione divina di Penteo per aver rifiutato di riconoscere Dioniso, fatto a pezzi dalla madre Agave in preda alla follia dionisiaca.

Elena-Ione. Testo originale a fronte

Elena-Ione. Testo originale a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie di Euripide con testo originale a fronte: l'Elena e lo Ione. L'Elena (412 a.C.) rovescia il mito tradizionale: la vera Elena non fu mai a Troia ma trasportata in Egitto dagli dèi. Lo Ione (413 a.C. circa) narra la storia del figlio di Apollo e della principessa ateniese Creusa, abbandonato alla nascita e infine riconosciuto grazie all'intervento di Atena, con un finale che rivela il suo destino come capostipite della stirpe ionica.

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie politiche di Euripide con testo greco a fronte: gli Eraclidi e le Supplici. Gli Eraclidi (430 a.C. circa) narrano i figli di Eracle perseguitati dal tiranno Euristeo che cercano rifugio ad Atene. Le Supplici (422 a.C. circa) mostrano le madri degli eroi argivi caduti a Tebe che chiedono al re ateniese Teseo di intervenire per ottenere la restituzione dei corpi dei figli per la sepoltura, in nome della pietà religiosa e delle leggi non scritte.

Ecuba-Elettra. Testo greco a fronte

Ecuba-Elettra. Testo greco a fronte

Euripide Testo a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l'Ecuba e l'Elettra. L'Ecuba (424 a.C. circa) narra le sofferenze della regina troiana dopo la caduta di Troia: prima il sacrificio della figlia Polissena sulla tomba di Achille, poi la scoperta dell'uccisione a tradimento dell'ultimo figlio Polidoro da parte del re tracio Polimestore, a cui era stato affidato. L'Elettra narra la vendetta dei figli di Agamennone contro la madre Clitennestra e il suo amante Egisto.

Fenice. Testo greco a fronte

Fenice. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Le Fenicie (Phoinissai) di Euripide nell'edizione Garzanti del 2009 con testo greco a fronte è una tragedia rappresentata intorno al 409 a.C. che affronta le vicende della famiglia di Edipo dopo la morte del re tebano: il conflitto tra i fratelli Eteocle e Polinice per il trono di Tebe, l'assedio della città da parte dell'esercito argivo di Polinice, il sacrificio di Meneceo per salvare la città, il duello fraticida che uccide entrambi i fratelli e il suicidio di Giocasta sulla loro tomba. Il coro è formato da fanciulle fenicie dirette a Delfi — da cui il titolo.

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie politiche di Euripide con testo greco a fronte: gli Eraclidi e le Supplici. Gli Eraclidi (430 a.C. circa) narrano i figli di Eracle perseguitati dal tiranno Euristeo che cercano rifugio ad Atene; le Supplici (422 a.C. circa) mostrano le madri degli eroi argivi caduti a Tebe che chiedono al re ateniese Teseo di intervenire per ottenere la restituzione dei corpi. Entrambe le tragedie celebrano Atene come difensore dei valori civili e della pietà religiosa contro la tirannide e la prepotenza.

Andromaca-Troiane. Testo greco a fronte

Andromaca-Troiane. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l'Andromaca e le Troiane. L'Andromaca (composta intorno al 425 a.C.) narra le sofferenze della vedova di Ettore diventata schiava e concubina di Neottolemo, minacciata dalla moglie legittima Ermione e dal padre di lei Menelao. Le Troiane (415 a.C.) mostrano le donne troiane nell'attesa della schiavitù dopo la caduta di Troia: Ecuba, Cassandra, Andromaca e Elena di fronte alla catastrofe totale della sconfitta.

Edipo re

Edipo re

Sofocle Disponibile Testo a fronte

L'Edipo re di Sofocle narra la storia del re di Tebe che, indagando sulla causa della pestilenza che devasta la sua città, scopre progressivamente una verità devastante: è lui stesso il responsabile, avendo ucciso il proprio padre Laio e sposato la propria madre Giocasta. La tragedia si sviluppa come un'inchiesta serrata in cui ogni nuova rivelazione stringe il cerchio intorno al protagonista, fino al crollo finale e all'accecamento volontario di Edipo. L'edizione Garzanti propone il testo greco a fronte con note esplicative.

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Iliade

Iliade

Omero Disponibile

L'Iliade di Omero nell'edizione Garzanti con traduzione italiana è il più antico poema epico della tradizione greca e uno dei testi fondativi della civiltà occidentale. Il poema in ventiquattro canti narra cinquantuno giorni del decimo anno della guerra di Troia, dominati dall'ira di Achille: offeso da Agamennone, il più grande guerriero greco si ritira dalla battaglia causando gravi perdite ai Greci, fino a quando la morte dell'amico Patroclo lo spinge a tornare in campo e a uccidere Ettore davanti alle mura di Troia.