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Sinossi
Il volume Garzanti del 2003 raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l’Elena e lo Ione. L’Elena (412 a.C.) rovescia il mito tradizionale: la vera Elena non fu mai a Troia ma trasportata in Egitto dagli dèi. Lo Ione (413 a.C. circa) narra la storia del figlio di Apollo e della principessa ateniese Creusa, abbandonato alla nascita e infine riconosciuto grazie all’intervento di Atena.
Recensione
Il volume Garzanti del 2003 che accosta Elena e Ione con testo greco a fronte riunisce due delle tragedie più sperimentali di Euripide (480-406 a.C.), entrambe appartenenti al gruppo delle cosiddette «tragedie romanzesche» — opere che si allontanano dal modello tragico classico per avvicinarsi a strutture narrative con riconoscimenti, equivoci e finali lieti, anticipando il romanzo greco d’età ellenistica.
L’Elena mette in discussione la realtà stessa della guerra di Troia, mentre lo Ione affronta con inconsueta audacia critica il tema della paternità divina e delle sue ambiguità morali. L’accostamento editoriale di queste due opere permette di cogliere la coerenza del progetto euripideo tardo: una messa in discussione sistematica delle certezze mitiche e religiose tradizionali attraverso strutture drammatiche innovative.
Questa edizione Garzanti del 2003, che si affianca ad altre versioni della stessa combinazione già presenti nel catalogo, offre uno strumento affidabile con testo greco a fronte per lo studio comparativo di queste due opere tematicamente affini.
Consiglio di lettura: particolarmente interessante per chi voglia esplorare le tragedie romanzesche di Euripide; il confronto con altre edizioni della stessa combinazione arricchisce lo studio.