Disponibile
Sinossi
Il volume Garzanti raccoglie due tragedie di Euripide con testo originale a fronte: l’Elena e lo Ione. L’Elena (412 a.C.) rovescia il mito tradizionale: la vera Elena non fu mai a Troia ma trasportata in Egitto dagli dèi. Lo Ione (413 a.C. circa) narra la storia del figlio di Apollo e della principessa ateniese Creusa, abbandonato alla nascita e infine riconosciuto grazie all’intervento di Atena, con un finale che rivela il suo destino come capostipite della stirpe ionica.
Recensione
Il volume Garzanti che accosta Elena e Ione con testo originale a fronte riunisce due delle tragedie più sperimentali di Euripide (480-406 a.C.), entrambe appartenenti al gruppo delle cosiddette «tragedie romanzesche» — opere che si allontanano dal modello tragico classico per avvicinarsi a strutture narrative con riconoscimenti, equivoci e finali lieti, anticipando il romanzo greco d’età ellenistica.
L’Elena mette in discussione la realtà stessa della guerra di Troia, mentre lo Ione affronta con inconsueta audacia critica il tema della paternità divina e delle sue ambiguità morali, con un Apollo che non appare mai in scena, quasi a sottrarsi al giudizio del pubblico per le proprie azioni verso la giovane Creusa.
L’accostamento editoriale di queste due opere permette di cogliere la coerenza del progetto euripideo tardo: una messa in discussione sistematica delle certezze mitiche e religiose tradizionali attraverso strutture drammatiche innovative che privilegiano il riconoscimento e la salvezza rispetto alla catastrofe tragica classica. L’edizione Garzanti con testo a fronte è lo strumento ideale per questo confronto tematico.
Consiglio di lettura: particolarmente interessante per chi voglia esplorare le tragedie romanzesche di Euripide e la loro messa in discussione delle certezze religiose tradizionali.