Fuori catalogo
Sinossi
Le baccanti di Euripide, in questa edizione, racconta l'arrivo a Tebe del dio Dioniso, che porta con se un gruppo di baccanti per punire il re Penteo, ostile al nuovo culto. Le donne tebane, in preda alla follia dionisiaca, fuggono sul monte; Penteo viene infine ucciso dalla propria madre Agave durante il rito.
Recensione
Le Baccanti restano una delle opere teatrali piu discusse e affascinanti dell’intera antichita greca, scritte da Euripide negli ultimi mesi della sua vita. La vicenda di Penteo, sovrano razionale che rifiuta di riconoscere il nuovo culto dionisiaco, si conclude con la sua tragica uccisione per mano della propria madre, in preda al delirio scatenato dal dio.
Il testo esplora con straordinaria intensita il conflitto tra ragione e istinto, tra ordine civile e forza dell’irrazionale: Penteo rappresenta il tentativo, destinato al fallimento, di controllare razionalmente una forza divina che per sua natura sfugge a ogni controllo. La sua punizione, atroce e insieme rituale, mostra la pericolosita di negare cio che non si puo comprendere pienamente.
Consiglio di lettura: un testo fondamentale per chi si interessa al rapporto tra uomo e divino nella tragedia greca, capace di parlare ancora oggi al lettore sul tema del controllo e della sua perdita.