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Sinossi
Il volume Garzanti del 2005 raccoglie due opere di Euripide con testo greco a fronte: l'Alcesti e il Ciclope. L'Alcesti (438 a.C.) narra il sacrificio della moglie di Admeto e il suo recupero dagli Inferi da parte di Eracle. Il Ciclope è l'unico dramma satiresco completo dell'antichità greca, che riprende in chiave comica l'episodio omerico dell'accecamento di Polifemo da parte di Odisseo con l'aiuto dei satiri schiavi del mostro.
Recensione
Il volume Garzanti del 2005 che accosta Alcesti e Ciclope di Euripide (480-406 a.C.) con testo greco a fronte riunisce due opere che condividono una posizione ibrida tra i generi drammatici tradizionali: l’Alcesti, rappresentata come quarta opera al posto del consueto dramma satiresco, mescola registro tragico e comico; il Ciclope è l’unico dramma satiresco completo dell’antichità, genere che rappresentava tradizionalmente la decompressione comica dopo le tragedie serie.
L’accostamento editoriale è quindi tematicamente coerente: entrambe le opere sfidano le categorie generiche rigide, mostrando la versatilità di Euripide nel muoversi tra i registri drammatici disponibili nel teatro ateniese. Questa edizione Garzanti del 2005 si affianca ad altre versioni della stessa combinazione già presenti nel catalogo (SE), permettendo confronti tra approcci editoriali diversi.
Consiglio di lettura: interessante per chi voglia esplorare i confini tra i generi drammatici nel teatro euripideo; il confronto con altre edizioni della stessa combinazione arricchisce lo studio.