BUR Classici Greci e Latini

143 titoli

Geografia. Iberia e Gallia. Libri 3º e 4º. Testo greco a fronte

Geografia. Iberia e Gallia. Libri 3º e 4º. Testo greco a fronte

Strabone Disponibile Testo a fronte

I libri III e IV della Geografia di Strabone, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, dedicati rispettivamente a Iberia (la penisola iberica) e Gallia, fanno parte dell'opera geografica monumentale in diciassette libri dello studioso greco di età augustea. Strabone descrive sistematicamente i territori, i popoli, i costumi, le città e le risorse economiche delle regioni occidentali dell'impero romano, offrendo un quadro dettagliato della geografia umana e fisica del mondo antico noto ai Greci e ai Romani del I secolo a.C.

Fisiognomica

Fisiognomica

Pseudo Aristotele Disponibile

La Fisiognomica attribuita ad Aristotele, nell'edizione BUR, è un trattato pseudepigraficum del III-II secolo a.C. che indaga il rapporto tra aspetto fisico e carattere morale: dalla forma del corpo, del viso, degli occhi, del naso e di altri tratti fisici si possono inferire le qualità dell'anima. Il testo è diviso in tre sezioni: la prima tratta della fisiognomica basata sui caratteri degli animali; la seconda analizza i tratti fisici degli uomini metodicamente; la terza affronta la fisiognomica etnica. Pur non essendo di Aristotele, il trattato riflette concezioni diffuse nella filosofia peripatetica.

I comici greci. Testo greco a fronte

I comici greci. Testo greco a fronte

Disponibile Testo a fronte

I comici greci, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è un'antologia che raccoglie testi e frammenti della commedia greca al di là di Aristofane, unico autore della commedia antica di cui possediamo opere integrali. Il volume presenta frammenti della commedia di mezzo e della commedia nuova, incluso probabilmente Menandro e altri commediografi meno noti, offrendo un quadro più ampio dell'evoluzione del genere comico greco dal V al III secolo a.C., altrimenti conosciuto solo attraverso Aristofane e i pochi resti di Menandro.

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pelopida e Marcello, nell'edizione BUR, accostano due generali noti per il coraggio personale e la morte in battaglia. Pelopida, generale tebano, fu tra gli artefici della liberazione di Tebe dalla dominazione spartana e della successiva egemonia tebana in Grecia, morendo in battaglia contro il tiranno di Fere. Marco Claudio Marcello, generale romano cinque volte console, fu celebre per aver conquistato Siracusa durante la seconda guerra punica e per essere caduto in un'imboscata cartaginese negli ultimi anni della guerra contro Annibale.

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate ad Arato e Artaserse, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure meno note del pantheon plutarcheo. Arato di Sicione fu lo statista che guidò la Lega Achea nel III secolo a.C., liberando diverse città greche dalla tirannide e opponendosi all'espansione macedone. Artaserse II, re dei Persiani nel V-IV secolo a.C., è celebre soprattutto per la guerra contro il fratello Ciro il Giovane, la stessa narrata da Senofonte nell'Anabasi, e per il lungo regno segnato da intrighi di corte e rivolte.

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Le Bacchidi di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci basata su due sorelle cortigiane con lo stesso nome — Bacchide — che creano confusione tra due giovani amici, Pistoclero e Mnesiloco, e i loro padri. Mnesiloco ha affidato a Pistoclero il compito di riscattare la sua amata dalla servitù presso un militare; al ritorno scopre che l'amico frequenta un'altra Bacchide e crede di essere stato tradito. Lo schiavo astuto Crisalo orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri per procurare il denaro necessario. La commedia è una delle più ricche di Plauto per complessità dell'intreccio.

Lettere d’amore. Testo greco a fronte

Lettere d’amore. Testo greco a fronte

Alcifrone Disponibile Testo a fronte

Le Lettere d'amore nell'edizione BUR con testo greco a fronte raccolgono le opere epistolari di tre autori greci di età imperiale: Alcifrone (II-III secolo d.C.), autore di lettere fittizie di pescatori, contadini, parassiti e cortigiane dell'Atene classica; Filostrato di Lemno (III secolo d.C.), autore di lettere erotiche di tono sofistico; e Aristeneto (V-VI secolo d.C.), autore di lettere d'amore in prosa ritmica che mescolano reminiscenze letterarie colte con situazioni erotiche vivaci. Il volume offre un panorama della letteratura epistolare erotica nella Grecia di età romana e tardoantica.

Anfitrione. Testo latino a fronte

Anfitrione. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

L'Anfitrione di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia unica nel suo genere: l'unica commedia mitologica di Plauto, che chiama scherzosamente la sua opera «tragicommedia» poiché mescola personaggi divini ed eroici con le convenzioni della commedia borghese. Giove, innamorato di Alcmena moglie del generale Anfitrione, si trasforma nelle sue sembianze per giacere con lei durante l'assenza del marito; Mercurio si trasforma nello schiavo Sosia. Al ritorno di Anfitrione i continui equivoci sull'identità delle persone creano situazioni comiche sempre più intricate, fino alla rivelazione finale di Giove e all'annuncio della nascita di Ercole.

Amori

Amori

P. Nasone Ovidio Disponibile Testo a fronte

Gli Amori (Amores) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR, sono la prima raccolta poetica del poeta di Sulmona, composta in distici elegiaci tra il 25 e il 15 a.C. circa. In tre libri di elegie Ovidio canta la sua storia d'amore — reale o fittizia — con la donna chiamata Corinna, seguendo la tradizione dell'elegia erotica latina di Tibullo e Properzio ma con un tono radicalmente diverso: ironico, giocoso, distaccato, sempre consapevole della propria artificiosità letteraria. Gli Amores segnano il passaggio dall'elegia come confessione sentimentale all'elegia come gioco letterario sofisticato.

La provvidenza

La provvidenza

La provvidenza (De providentia) di Alessandro di Afrodisia, nell'edizione BUR del 2026, è un trattato filosofico del più importante commentatore antico di Aristotele (II-III secolo d.C.), direttore della scuola peripatetica di Atene. L'opera affronta il problema della provvidenza divina dal punto di vista del peripato aristotelico: Alessandro sostiene che la provvidenza divina si limita al mondo celeste e non si estende alle vicende umane e sublunari, in polemica con la concezione stoica di una provvidenza universale che governa ogni aspetto del cosmo.