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Sinossi
Le Baccanti di Euripide nell'edizione La Vita Felice del 2015 con testo greco a fronte presentano l'ultima e più enigmatica tragedia del poeta ateniese in un'edizione curata da una casa editrice milanese specializzata in poesia e letteratura di qualità. Dioniso giunge a Tebe per affermare la propria divinità; il re Penteo, che rifiuta di riconoscerlo, viene punito con la follia e fatto a pezzi dalle baccanti sul monte Citerone guidate dalla madre Agave.
Recensione
Le Baccanti di Euripide nell’edizione La Vita Felice si aggiungono alle numerose versioni italiane di questa tragedia già presenti nel nostro catalogo (Feltrinelli, Mondadori, Rusconi), offrendo un’ulteriore prospettiva traduttiva da una casa editrice nota per la cura formale delle proprie pubblicazioni letterarie. La Vita Felice, specializzata in poesia e testi di qualità, porta alla traduzione di questo classico un’attenzione particolare alla resa poetica del testo greco.
Le Baccanti rimangono la tragedia più enigmatica e discussa di Euripide (480-406 a.C.): scritta negli ultimi anni di vita del poeta alla corte macedone di Archelao, pone la domanda irrisolta se sia una celebrazione o una critica del dionisismo. Dioniso, dio ambivalente della liberazione e della vendetta, del teatro e della dissoluzione dell’identità, punisce con crudeltà implacabile chi rifiuta di riconoscerlo — Penteo, il re razionalista che cerca di controllare le forze irrazionali della religione dionisiaca.
Con cinque edizioni diverse della stessa opera ora disponibili nel nostro catalogo, il lettore ha la possibilità di confrontare approcci traduttivi molto diversi a uno dei testi più complessi e influenti del teatro greco. L’edizione La Vita Felice con testo greco a fronte offre uno strumento in più per questo confronto.
Consiglio di lettura: fondamentale per la comprensione di Euripide e del dionisismo greco; il confronto con le altre edizioni presenti nel catalogo arricchisce la comprensione del testo.