Suetonius

Il volume Loeb dedicato a Svetonio raccoglie le Vite dei Cesari (De vita Caesarum) nella traduzione inglese con testo latino a fronte. Gaio Svetonio Tranquillo (70-130 d.C. circa), segretario imperiale sotto Traiano e Adriano, compose dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano seguendo uno schema tematico fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. L’opera è la fonte più ricca di aneddoti e dettagli personali sulla dinastia giulio-claudia e flavia.

Vite dei massimi condottieri

Le Vite dei massimi condottieri di Cornelio Nepote raccolgono le biografie di generali e statisti greci e stranieri illustri: Milziade, Temistocle, Aristide, Pausania, Cimone, Lisandro, Alcibiade, Epaminonda, Annibale e altri. Ogni biografia presenta la vita, le imprese militari e il carattere del personaggio, confrontando implicitamente i costumi delle diverse civiltà con quelli romani e offrendo al lettore esempi di virtù e vizi attraverso figure storiche concrete.

St. Augustine’s Confessions

Le Confessioni di Agostino di Ippona, nel primo volume dell’edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, coprono i libri I-VIII dell’opera. Agostino narra la propria autobiografia spirituale dall’infanzia a Tagaste in Numidia attraverso gli anni di studio a Cartagine e Roma, la militanza nel manicheismo, l’insegnamento di retorica a Milano, fino alla conversione al cristianesimo sotto l’influenza di Ambrogio vescovo di Milano e alla morte della madre Monica a Ostia nel 387 d.C.

Confessions, Vol. 2

Il secondo volume Loeb delle Confessioni di Agostino copre i libri IX-XIII dell’opera. Dopo la narrazione autobiografica dei primi otto libri, Agostino sposta il focus dalla storia personale alla riflessione teologica e filosofica. Il libro IX narra la morte della madre Monica a Ostia e il ritorno in Africa; i libri X-XIII abbandonano l’autobiografia per diventare una meditazione sulla memoria, sul tempo e sull’interpretazione allegorica del primo capitolo della Genesi, costruendo una delle più audaci sintesi tra filosofia neoplatonica e teologia cristiana dell’antichità.

Agricola

L’Agricola di Publio Cornelio Tacito, nell’edizione Rusconi con traduzione italiana, è una biografia del suocero di Tacito, Gneo Giulio Agricola, generale romano che governò la Britannia dal 77 all’84 d.C. completando la conquista militare dell’isola. L’opera — composta nel 98 d.C., subito dopo la morte dell’imperatore Domiziano — è al tempo stesso una biografia encomiastica, un trattato geografico ed etnografico sulla Britannia e una meditazione sulla dignità morale di chi deve servire lo stato sotto un tiranno.

De officiis

Il De officiis (I doveri) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione Loeb con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco che studiava filosofia ad Atene. Il primo libro tratta dell’onesto (honestum) e delle quattro virtù cardinali; il secondo dell’utile (utile) e di come conquistare la stima altrui; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, concludendo che ciò che è veramente utile non può mai essere disonesto. È l’ultima grande opera filosofica di Cicerone prima della sua morte.

Tacitus, in five volumes

Il volume Loeb dedicato a Tacito nella serie in cinque volumi raccoglie una parte dell’opera del più grande storico latino dell’età imperiale con testo latino a fronte e traduzione inglese. Publio Cornelio Tacito (56-120 d.C. circa), senatore e console, compose gli Annali (storia di Roma da Tiberio a Nerone) e le Storie (storia dell’anno dei quattro imperatori e dei Flavi), oltre a opere minori come la Germania, l’Agricola e il Dialogus de oratoribus. La sua prosa è considerata il vertice assoluto della storiografia latina.