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Sinossi
Ippolito di Euripide, in questa edizione, racconta la tragedia di Fedra, moglie di Teseo, innamorata suo malgrado del figliastro Ippolito, votato alla castita e al culto di Artemide. Il rifiuto di Ippolito scatenera una catena di eventi che porteranno alla morte sia di Fedra sia dello stesso Ippolito, vittima innocente di un equivoco fatale.
Recensione
L’Ippolito resta uno dei testi piu profondi di Euripide sull’irrazionalita delle passioni umane e sulla crudelta, spesso indifferente, degli dei verso i mortali. Fedra, colpita da un amore proibito per il figliastro Ippolito per volere vendicativo di Afrodite, si dibatte tra il pudore e il desiderio, in un conflitto interiore rappresentato con straordinaria finezza psicologica per l’epoca.
Ippolito incarna l’opposto: la devozione assoluta alla castita e al culto di Artemide, un rifiuto della sfera erotica che lo rende vittima, altrettanto innocente, della vendetta di Afrodite offesa. Il dramma si costruisce su un doppio livello, divino e umano, con entrambi i protagonisti travolti da forze che non possono controllare, in una delle riflessioni piu mature dell’antichita sul conflitto tra ragione e passione.
Consiglio di lettura: un testo fondamentale per comprendere la visione euripidea del rapporto tra uomo, passione e divino.