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Sinossi
La Lisistrata di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata nel 411 a.C., in un momento drammatico della guerra del Peloponneso. La protagonista Lisistrata organizza le donne di tutta la Grecia in uno sciopero sessuale collettivo per costringere i mariti a porre fine alla guerra: le donne occupano anche l'Acropoli, dove è custodito il tesoro pubblico necessario per finanziare il conflitto. La commedia mescola farsa sessuale e critica politica antibellicista con un'audacia unica nel teatro antico.
Recensione
La Lisistrata di Aristofane (450-388 a.C. circa), rappresentata nel 411 a.C. — l’anno della crisi oligarchica ateniese e a un decennio dall’inizio della disastrosa guerra del Peloponneso — è la più celebre delle commedie aristofanee di ambientazione femminile e una delle opere antiche più rappresentate ancora oggi per la sua audacia tematica e la sua attualità pacifista.
L’idea di Lisistrata — organizzare uno sciopero del sesso pancellenico per costringere gli uomini a fare pace — è un’invenzione comica geniale che permette ad Aristofane di trattare temi seri (la guerra, la politica, il ruolo delle donne) attraverso il registro della farsa sessuale, senza mai perdere di vista l’obiettivo pacifista. La scena dell’occupazione dell’Acropoli da parte delle donne anziane, che tengono testa ai magistrati maschi con argomenti sorprendentemente lucidi sulla gestione della cosa pubblica, è un momento di comicità politica di rara efficacia.
Aristofane concede alle donne — normalmente escluse dalla vita politica ateniese — un ruolo di protagoniste assolute, capaci di intelligenza strategica e di solidarietà internazionale che gli uomini, divisi dalla guerra, non riescono a dimostrare. L’edizione BUR con testo greco a fronte è lo strumento ideale per questa commedia fondamentale.
Consiglio di lettura: accessibile e sorprendentemente attuale; una delle commedie antiche più godibili e politicamente significative, ideale anche come primo approccio ad Aristofane.