Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide

Il volume BUR raccoglie due tragedie di Euripide dedicate al destino di Ifigenia, figlia di Agamennone: l’Ifigenia in Tauride e l’Ifigenia in Aulide. L’Ifigenia in Tauride (composta intorno al 414 a.C.) narra come Ifigenia, salvata da Artemide prima del sacrificio ad Aulide e trasportata in Tauride come sua sacerdotessa, riconosce il fratello Oreste giunto a rubare la statua della dea e fugge con lui verso la Grecia. L’Ifigenia in Aulide (postuma, 405 a.C.) narra gli eventi precedenti: il sacrificio richiesto da Artemide come condizione per la partenza della flotta greca verso Troia e la decisione finale di Ifigenia di accettare volontariamente il proprio destino.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 3º-4º

Il secondo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri III e IV. Il libro III narra il regno di Cambise in Egitto, la sua pazzia e morte, la ribellione dei Magi e l’ascesa di Dario al trono persiano attraverso un astuto stratagemma con il cavallo. Il libro IV è il più etnografico dell’intera opera: descrive la spedizione di Dario contro gli Sciti della steppa pontica, preceduta da una straordinaria digressione geografica ed etnografica sulla Scizia, la Libia e i popoli del Nord.

Edipo re

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

L’Edipo re di Sofocle narra la storia del re di Tebe che, indagando sulla causa della pestilenza che devasta la sua città, scopre progressivamente una verità devastante: è lui stesso il responsabile, avendo ucciso il proprio padre Laio e sposato la propria madre Giocasta. La tragedia si sviluppa come un’inchiesta serrata in cui ogni nuova rivelazione stringe il cerchio intorno al protagonista, fino al crollo finale e all’accecamento volontario di Edipo. L’edizione Garzanti propone il testo greco a fronte con note esplicative.

Edipo re

Edipo re

L’Edipo re di Sofocle, nell’edizione Feltrinelli con introduzione di Franco Rella e testo greco a fronte, narra la vicenda del re di Tebe che indaga sulle cause della pestilenza che affligge la città e scopre progressivamente di essere lui stesso il colpevole: ha ucciso il padre Laio a un crocevia e ha sposato la madre Giocasta, compiendo inconsapevolmente il destino che aveva cercato di fuggire fin dalla nascita. La tragedia culmina nell’automutilazione di Edipo che si cava gli occhi e si condanna all’esilio.

Odissea — G. Aurelio Privitera

Odissea

L’Odissea di Omero, nella traduzione filologica di G. Aurelio Privitera con testo greco a fronte, narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca. Il poema in ventiquattro canti segue l’eroe attraverso mari sconosciuti e terre fantastiche: l’isola del Ciclope Polifemo, il regno di Circe, il paese dei morti, lo stretto di Scilla e Cariddi, l’isola delle Sirene, fino al ritorno a Itaca dove, dopo aver sterminato i Proci che insidiavano la fedele Penelope, si ricongiungerà con la moglie e il figlio Telemaco.

Antigone-Edipo re-Edipo a Colono. Testo greco a fronte

Il volume BUR dedicato a Sofocle raccoglie le tre tragedie del ciclo tebano con testo greco a fronte: l’Antigone, l’Edipo re e l’Edipo a Colono. L’Antigone narra il conflitto tra la figlia di Edipo, decisa a seppellire il fratello Polinice sfidando il decreto del re Creonte, e il potere politico che la condannerà a morte. L’Edipo re racconta la scoperta da parte del re di Tebe di essere lui stesso il parricida e lo sposo incestuoso della propria madre. L’Edipo a Colono, ultima tragedia di Sofocle rappresentata postuma, segue l’anziano Edipo cieco fino alla morte misteriosa nel bosco sacro di Colono presso Atene.

Inni-Epigrammi-Ecale. Testo greco a fronte

Il volume BUR dedicato a Callimaco raccoglie con testo greco a fronte le opere principali del poeta di Cirene (310-240 a.C. circa): i sei Inni, gli Epigrammi e l’Ecale. Gli Inni sono componimenti in esametri e distici elegiaci dedicati alle principali divinità greche (Zeus, Apollo, Artemide, Delo, i Bagni di Pallade, Demetra), ricchi di erudizione mitologica e di vivaci scene narrative. Gli Epigrammi mostrano la maestria callimachea nella forma breve. L’Ecale è un epillo mitologico che narra l’ospitalità offerta dalla vecchia Ecale a Teseo prima della lotta con il toro di Maratona.

Orestea. Testo greco a fronte

L’Orestea di Eschilo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è l’unica trilogia tragica greca conservata integralmente. Le tre tragedie — Agamennone, Coefore, Eumenidi — narrano il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell’amante Egisto; la vendetta del figlio Oreste che uccide la madre; il processo di Oreste davanti al tribunale dell’Areopago di Atene, dove Atena lo assolve ponendo fine alla catena di vendette familiari. Composta nel 458 a.C., due anni prima della morte di Eschilo, è considerata il suo capolavoro.

Le nuvole. Testo greco a fronte

Le nuvole di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 423 a.C. Il contadino ateniese Strepsiade, sommerso dai debiti contratti dal figlio Fidippide per i suoi cavalli, si iscrive al «Pensatoio» di Socrate per imparare l’arte del ragionamento sofistico e sfuggire ai creditori. Quando si rivela troppo stupido per apprendere, manda il figlio al suo posto. Fidippide impara così bene l’arte di far sembrare giusta la causa ingiusta che alla fine picchia il padre giustificandosi con argomenti filosofici. Strepsiade, furioso, dà fuoco al Pensatoio.

Iliade

L’Iliade di Omero nell’edizione Garzanti con traduzione italiana è il più antico poema epico della tradizione greca e uno dei testi fondativi della civiltà occidentale. Il poema in ventiquattro canti narra cinquantuno giorni del decimo anno della guerra di Troia, dominati dall’ira di Achille: offeso da Agamennone, il più grande guerriero greco si ritira dalla battaglia causando gravi perdite ai Greci, fino a quando la morte dell’amico Patroclo lo spinge a tornare in campo e a uccidere Ettore davanti alle mura di Troia.