Ifigenia in Tauride-Baccanti. Testo greco a fronte Disponibile

Letteratura greca

Ifigenia in Tauride-Baccanti. Testo greco a fronte

di Euripide

a cura di Maurizia Matteuzzi


Sinossi

Ifigenia in Tauride-Baccanti di Euripide, nell'edizione Garzanti con testo greco a fronte a cura di Maurizia Matteuzzi e traduzione di Umberto Albini, riunisce due drammi molto diversi tra loro: il primo, un intrigo romanzesco a lieto fine dove Ifigenia, sacerdotessa in terra barbara, organizza la fuga con il fratello Oreste; il secondo, tra i piu celebri di Euripide, racconta l'arrivo del dio Dioniso a Tebe e la tragica punizione del re Penteo.

Recensione

Questa edizione Garzanti accosta due tragedie che mostrano la straordinaria varieta del teatro di Euripide. L’Ifigenia in Tauride sovverte lo schema classico della tragedia greca: a differenza dei drammi di Eschilo e Sofocle, dove e impossibile sottrarsi al volere degli dei, qui Euripide costruisce un intrigo a lieto fine in cui i protagonisti sfuggono a un tragico destino grazie al coraggio e all’astuzia. Ifigenia, salvata da Artemide dal sacrificio in Aulide e resa sacerdotessa in terra straniera, scopre che la vittima designata al sacrificio e proprio suo fratello Oreste, e organizza con successo la loro fuga insieme.

Le Baccanti, definite da Goethe come la piu bella opera di Euripide, raccontano invece la tragica vicenda di Penteo, re di Tebe, che rifiuta di onorare il nuovo culto dionisiaco e finisce dilaniato dalle baccanti guidate da sua madre Agave, in preda al furore del dio. Una tragedia ambigua e ricca di fascino misterioso, che indaga la debolezza della ragione umana di fronte alla forza dell’irrazionale.

Consiglio di lettura: un accostamento che mostra due facce opposte del teatro euripideo; entrambe con testo greco a fronte per il confronto diretto.