Fuori catalogo
Sinossi
Questo è il secondo volume di «Tutte le tragedie» di Euripide, nell'edizione Newton Compton, che raccoglie in traduzione italiana le tragedie del poeta ateniese ed è pensata per la lettura. Euripide, vissuto nel V secolo a.C., è il tragico che mette al centro i conflitti interiori, le passioni e le vittime della guerra, spesso donne, e che interroga con ironia e inquietudine il rapporto fra uomini e dèi. Il volume permette di leggere i drammi nella loro interezza senza il testo greco a fronte.
Recensione
Euripide, nato intorno al 480 a.C. e morto nel 406 a.C. alla corte macedone di Archelao, è il più giovane dei tre grandi tragici ateniesi. Di una produzione di circa novanta drammi ne restano diciotto tragedie, più il Ciclope, l’unico dramma satiresco conservato integro.
La sua fortuna è paradossale: in vita ottenne poche vittorie nei concorsi tragici, ma dopo la morte divenne il più letto e il più rappresentato dei tre, e attraverso Roma e il Rinascimento ha plasmato la nostra idea di tragedia. Il suo teatro anticipa temi che consideriamo moderni: la psicologia del personaggio, la critica della guerra, la condizione femminile, il dubbio sulla giustizia divina.
L’edizione Newton Compton, come dice il titolo, si propone di raccogliere tutte le tragedie in una forma accessibile. Questo secondo volume si colloca a metà del percorso: è utile per chi ha già letto qualcosa di Euripide e vuole proseguire, o per chi preferisce procedere per volumi anziché cercare un singolo dramma. La lettura in italiano lo rende comodo per un uso quotidiano.
Consiglio di lettura: un’edizione per il lettore curioso, non per lo specialista. Chi vuole studiare la lingua o il metro troverà più adatte le edizioni con testo greco a fronte presenti nel catalogo; chi vuole semplicemente entrare nel mondo di Euripide troverà qui una porta d’ingresso senza ostacoli.