Rizzoli

151 titoli

Amori

Amori

P. Nasone Ovidio Disponibile Testo a fronte

Gli Amori (Amores) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR, sono la prima raccolta poetica del poeta di Sulmona, composta in distici elegiaci tra il 25 e il 15 a.C. circa. In tre libri di elegie Ovidio canta la sua storia d'amore — reale o fittizia — con la donna chiamata Corinna, seguendo la tradizione dell'elegia erotica latina di Tibullo e Properzio ma con un tono radicalmente diverso: ironico, giocoso, distaccato, sempre consapevole della propria artificiosità letteraria. Gli Amores segnano il passaggio dall'elegia come confessione sentimentale all'elegia come gioco letterario sofisticato.

La provvidenza

La provvidenza

La provvidenza (De providentia) di Alessandro di Afrodisia, nell'edizione BUR del 2026, è un trattato filosofico del più importante commentatore antico di Aristotele (II-III secolo d.C.), direttore della scuola peripatetica di Atene. L'opera affronta il problema della provvidenza divina dal punto di vista del peripato aristotelico: Alessandro sostiene che la provvidenza divina si limita al mondo celeste e non si estende alle vicende umane e sublunari, in polemica con la concezione stoica di una provvidenza universale che governa ogni aspetto del cosmo.

Difesa di Cluenzio. Testo latino a fronte

Difesa di Cluenzio. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

La Difesa di Cluenzio (Pro Cluentio) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un'orazione giudiziaria pronunciata nel 66 a.C. in difesa di Aulo Cluenzio Abito, accusato di aver avvelenato il patrigno Stazio Albio Oppianico. Il caso è straordinariamente intricato: Cluenzio aveva già in precedenza fatto condannare Oppianico per tentato avvelenamento, subendo poi l'accusa di aver corrotto la giuria. Cicerone deve difendere il cliente da accuse vecchie e nuove navigando in un labirinto di veleni, corruzioni, testimonianze contraddittorie e rancori familiari.

Il fato. Testo latino a fronte

Il fato. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

Il fato (De fato) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico incompiuto composto nel 44 a.C. che affronta il problema del determinismo e del libero arbitrio. Cicerone esamina le teorie stoiche sul fato — secondo cui tutto è necessariamente predeterminato da una catena causale universale — e le confuta in favore della libertà della volontà umana. Il dialogo, che ci è pervenuto lacunoso, è una delle principali fonti antiche per la discussione filosofica sul rapporto tra fato, necessità e libertà morale.

Le Troiane

Le Troiane

Lucio Anneo Seneca Disponibile

Le Troiane di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR, è una tragedia che fonde due opere di Euripide — le Troiane e l'Ecuba — in un unico dramma sulla sorte delle donne troiane dopo la caduta di Troia. L'opera narra il sacrificio della giovane Polissena sulla tomba di Achille, richiesto dall'ombra dell'eroe, e il sacrificio del bambino Astianatte, figlio di Ettore, gettato dalle mura di Troia per impedire che la stirpe di Priamo sopravviva. Ecuba, Andromaca e Elena sono i personaggi principali, ciascuno portatore di una diversa risposta al dolore e alla sconfitta.

Difesa di Marco Celio

Difesa di Marco Celio

Marco Tullio Cicerone Disponibile

La Difesa di Marco Celio (Pro Caelio) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR, è un'orazione giudiziaria pronunciata nel 56 a.C. in difesa del giovane Marco Celio Rufo, accusato di violenza politica, tentato avvelenamento e furto di oro. La vera protagonista del processo è però Clodia Metelli, l'aristocratica romana — sorella del tribuno Clodio, acerrimo nemico di Cicerone — che ha intentato o ispirato l'accusa dopo la fine della relazione amorosa con Celio. Cicerone trasforma l'orazione in un attacco feroce alla reputazione morale di Clodia.

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pirro e Mario, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due grandi condottieri che vissero a cavallo tra il IV e il III secolo a.C. il primo, tra il II e il I secolo a.C. il secondo. Pirro, re dell'Epiro, fu considerato nell'antichità il più grande generale dopo Alessandro Magno: le sue campagne in Italia contro Roma (280-275 a.C.) e in Sicilia sono narrate con attenzione alla tattica militare e al carattere. Mario, il generale romano che riformò l'esercito e sconfisse Giugurta e i Cimbri, è ritratto nella sua grandezza militare e nella sua tragica fine politica.

Formione. Testo latino a fronte

Formione. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all'opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Nonno di Panopoli Disponibile Testo a fronte

Il secondo volume delle Dionisiache di Nonno di Panopoli, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i canti XIII-XXIV del monumentale poema epico in quarantotto canti del poeta egizio del V secolo d.C. Questi canti narrano la parte centrale della campagna di Dioniso contro i popoli dell'India: la guerra contro il re indiano Derriade, le battaglie campali tra l'esercito dionisiaco e quello indiano, gli amori del dio durante la campagna, e una serie di episodi mitologici intercalati nella narrazione principale secondo la tecnica enciclopedica tipica del tardo antico.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 39-43

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 39-43

Cassio Dione Disponibile Testo a fronte

Il secondo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 39-43, che coprono il periodo 59-48 a.C.: gli ultimi anni del triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, la campagna partica di Crasso e il disastro di Carre (53 a.C.), le campagne galliche di Cesare, la rottura tra Cesare e Pompeo, il passaggio del Rubicone e i primi anni della guerra civile fino alla battaglia di Farsalo. È uno dei periodi più documentati e narrativamente ricchi dell'intera opera dionea.

Dyscolos. Il misantropo. Testo greco a fronte

Dyscolos. Il misantropo. Testo greco a fronte

Menandro Disponibile Testo a fronte

Il Dyscolos (Il misantropo) di Menandro, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più importante del commediografo ateniese (342-291 a.C.) e l'unica pervenutaci quasi integralmente grazie alla scoperta di un papiro egizio nel 1957. Il protagonista Cnemone è un vecchio contadino misantropo che odia gli esseri umani e vuole vivere in totale isolamento. Il giovane Sostratos si innamora della figlia di Cnemone e deve guadagnarsi la fiducia del padre diffidente attraverso il lavoro manuale. Un incidente — Cnemone che cade in un pozzo — porta alla riconciliazione finale.

I doveri. Testo latino a fronte

I doveri. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

I doveri (De officiis) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco. Il primo libro analizza l'onesto (honestum) attraverso le quattro virtù cardinali; il secondo tratta dell'utile (utile) e di come guadagnarsi la stima altrui nella vita pubblica; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, sostenendo con argomenti stoici che ciò che sembra utile ma è disonesto è in realtà dannoso. È il testo filosofico latino più influente della storia occidentale.

Pseudolo. Testo latino a fronte

Pseudolo. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 191 a.C. che Plauto stesso considerava una delle sue opere migliori. Lo schiavo Pseudolo — il cui nome significa «bugiardo» — orchestra un piano elaboratissimo per aiutare il giovane Calidoro a liberare dalla schiavitù la sua amata Fenicio, venduta dal lenone Ballione a un soldato macedone. L'intrigo si complica quando il soldato manda un suo emissario a ritirare la ragazza: Pseudolo deve battere il lenone e il soldato contemporaneamente, usando come strumento il servo dell'emissario stesso.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 12: Libri 41-43

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 12: Libri 41-43

Tito Livio Disponibile Testo a fronte

Il dodicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri 41-43, che coprono il periodo 178-167 a.C.: gli ultimi anni della conquista romana della penisola iberica, la guerra in Liguria, la terza guerra macedonica contro Perseo fino alla vigilia della battaglia di Pidna. Questi libri documentano il periodo di massima espansione della potenza romana nel Mediterraneo orientale e mostrano il Senato di Roma alle prese con le complesse questioni diplomatiche e militari della conquista ellenistica.

La formazione dell’oratore. Vol. 2: Libri 5-8

La formazione dell’oratore. Vol. 2: Libri 5-8

Marco Fabio Quintiliano Disponibile Testo a fronte

Il secondo volume della Formazione dell'oratore (Institutio oratoria) di Marco Fabio Quintiliano, nell'edizione BUR, raccoglie i libri V-VIII dell'opera monumentale del retore ispanico (35-96 d.C. circa). Questi libri trattano la parte tecnica della retorica: il libro V è dedicato alle prove e agli argomenti; il VI all'epilogo e alle emozioni nel discorso; il VII alla dispositio (organizzazione delle parti del discorso); l'VIII all'elocutio (lo stile) e alle figure retoriche. L'Institutio oratoria in dieci libri è il trattato di retorica latina più completo e influente dell'antichità.

Tieste. Testo latino a fronte

Tieste. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

Il Tieste di Lucio Anneo Seneca è una tragedia in cinque atti che narra uno degli episodi più atroci della mitologia greca: Atreo, re di Micene, si vendica del fratello Tieste — che gli aveva sedotto la moglie e usurpato il trono — invitandolo a un banchetto di riconciliazione e facendogli mangiare le carni dei propri figli. La tragedia esplora con implacabile durezza i temi della vendetta, del potere e della corruzione morale, mostrando Atreo come incarnazione del male assoluto che non conosce limiti nella ricerca della vendetta perfetta.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Tito Livio Disponibile Testo a fronte

Il tredicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri XLIV e XLV, gli ultimi della parte conservata dell'opera. Il libro XLIV narra la quarta guerra macedonica (171-168 a.C.) e culmina con la battaglia di Pidna (168 a.C.) in cui il console Lucio Emilio Paolo sconfisse definitivamente il re macedone Perseo, ponendo fine al regno macedone. Il libro XLV descrive il trionfo di Emilio Paolo a Roma, la deportazione di Perseo e la sistemazione della Macedonia come provincia romana.

Storia romana. Testo latino a fronte

Storia romana. Testo latino a fronte

Patercolo Velleio Disponibile Testo a fronte

La Storia romana di Velleio Patercolo, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una storia di Roma in due libri composta intorno al 30 d.C. Il primo libro, molto lacunoso, copre dalla leggendaria caduta di Troia alla distruzione di Cartagine; il secondo, ben conservato, narra dalla distruzione di Cartagine all'epoca di Tiberio. L'opera è notevole per essere la prima storia romana scritta da un testimone diretto degli eventi augustei e giulio-claudi, con un punto di vista di ufficiale dell'esercito romano e ammiratore incondizionato di Tiberio e Seiano.

Testi di medicina greca

Testi di medicina greca

Ippocrate Disponibile Testo a fronte

I Testi di medicina greca nella serie BUR raccolgono una selezione di scritti del Corpus Hippocraticum, la raccolta di opere mediche attribuite tradizionalmente a Ippocrate di Cos (460-370 a.C. circa) ma composta da autori diversi nel corso di secoli. Il volume include testi fondamentali come il Giuramento, il trattato Sulla malattia sacra (l'epilessia), il Prognostico, i Aforismi e altri scritti che documentano la nascita della medicina scientifica nel mondo greco, con il rifiuto delle spiegazioni soprannaturali in favore dell'osservazione clinica e del ragionamento razionale.

Storia delle arti antiche (Libri XXXIV-XXXVI). Testo latino a fronte

Storia delle arti antiche (Libri XXXIV-XXXVI). Testo latino a fronte

Plinio il Vecchio Disponibile Testo a fronte

I libri XXXIV-XXXVI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, raccolti in questo volume BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storia delle arti antiche, trattano della scultura in bronzo (libro XXXIV), della pittura (libro XXXV) e della scultura in marmo e delle pietre preziose (libro XXXVI). Plinio cataloga le opere d'arte più famose dell'antichità — le statue di Prassitele, i dipinti di Apelle, il Laocoonte — descrivendo tecniche, materiali, prezzi e aneddoti sugli artisti. È la principale fonte antica per la storia dell'arte greca e romana.

Satire. Testo latino a fronte

Satire. Testo latino a fronte

Decimo Giunio Giovenale Disponibile Testo a fronte

Le Satire di Decimo Giunio Giovenale, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le sedici satire del poeta romano (60-140 d.C. circa) in cinque libri. Giovenale è il più feroce e brillante dei satirici latini: con uno stile grandioso e indignato, attacca i vizi della Roma imperiale — la corruzione dei potenti, la decadenza morale, la condizione delle donne, l'ipocrisia dei filosofi, la miseria dei clienti, l'invadenza degli stranieri. La celebre formula «difficile est saturam non scribere» — è difficile non scrivere satire — sintetizza la sua visione della satira come risposta necessaria all'indignazione morale.

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 4: Messenia

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 4: Messenia

Pausania Disponibile Testo a fronte

Il quarto volume del Viaggio in Grecia di Pausania nella serie BUR con testo greco a fronte descrive la Messenia, la regione del Peloponneso sudoccidentale. Pausania tratta delle principali città e dei siti sacri della regione — Messene, Pylos, Turia — e dedica ampio spazio alla storia delle guerre messeniche combattute tra Sparta e Messene tra il IX e il VII secolo a.C., con particolare attenzione alla figura eroica di Aristomene, il grande eroe della resistenza messenica contro la dominazione spartana.

Medea e Fedra

Medea e Fedra

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

Medea e Fedra di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR, sono due tragedie che affrontano il tema della passione femminile distruttiva. La Medea narra la vendetta della maga di Colchide abbandonata da Giasone che si risposa con la figlia del re di Corinto: Medea uccide i rivali e i propri stessi figli per punire il marito traditore. La Fedra riprende il mito euripideo di Fedra innamorata del figliastro Ippolito: qui però Fedra confessa direttamente il suo amore ad Ippolito, e dopo il suo rifiuto lo accusa falsamente di violenza presso il padre Teseo.

Agamennone. Testo latino a fronte

Agamennone. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Agamennone di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una tragedia che narra il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell'amante Egisto. La tragedia riprende il primo dramma dell'Orestea eschilea ma con caratteristiche tipicamente senecane: l'ombra di Tieste che apre il dramma presagendo nuovi orrori, la figura di Cassandra profetessa inascoltata, e il finale con la fuga di Oreste ed Elettra sottratti dalla vendetta imminente.