Rizzoli

151 titoli

Aiace-Elettra

Aiace-Elettra

Sofocle Disponibile

Il volume BUR raccoglie due tragedie di Sofocle: l'Aiace e l'Elettra. L'Aiace narra la follia e il suicidio del grande guerriero greco dopo la sconfitta nella contesa per le armi di Achille, assegnate a Ulisse invece che a lui. L'Elettra narra la vendetta dei figli di Agamennone, Oreste ed Elettra, contro la madre Clitennestra e il suo amante Egisto, colpevoli dell'assassinio del padre al ritorno da Troia.

Fisiognomica

Fisiognomica

Pseudo Aristotele Disponibile

La Fisiognomica attribuita ad Aristotele, nell'edizione BUR, è un trattato pseudepigraficum del III-II secolo a.C. che indaga il rapporto tra aspetto fisico e carattere morale: dalla forma del corpo, del viso, degli occhi, del naso e di altri tratti fisici si possono inferire le qualità dell'anima. Il testo è diviso in tre sezioni: la prima tratta della fisiognomica basata sui caratteri degli animali; la seconda analizza i tratti fisici degli uomini metodicamente; la terza affronta la fisiognomica etnica. Pur non essendo di Aristotele, il trattato riflette concezioni diffuse nella filosofia peripatetica.

I comici greci. Testo greco a fronte

I comici greci. Testo greco a fronte

Disponibile Testo a fronte

I comici greci, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è un'antologia che raccoglie testi e frammenti della commedia greca al di là di Aristofane, unico autore della commedia antica di cui possediamo opere integrali. Il volume presenta frammenti della commedia di mezzo e della commedia nuova, incluso probabilmente Menandro e altri commediografi meno noti, offrendo un quadro più ampio dell'evoluzione del genere comico greco dal V al III secolo a.C., altrimenti conosciuto solo attraverso Aristofane e i pochi resti di Menandro.

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pelopida e Marcello, nell'edizione BUR, accostano due generali noti per il coraggio personale e la morte in battaglia. Pelopida, generale tebano, fu tra gli artefici della liberazione di Tebe dalla dominazione spartana e della successiva egemonia tebana in Grecia, morendo in battaglia contro il tiranno di Fere. Marco Claudio Marcello, generale romano cinque volte console, fu celebre per aver conquistato Siracusa durante la seconda guerra punica e per essere caduto in un'imboscata cartaginese negli ultimi anni della guerra contro Annibale.

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate ad Arato e Artaserse, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure meno note del pantheon plutarcheo. Arato di Sicione fu lo statista che guidò la Lega Achea nel III secolo a.C., liberando diverse città greche dalla tirannide e opponendosi all'espansione macedone. Artaserse II, re dei Persiani nel V-IV secolo a.C., è celebre soprattutto per la guerra contro il fratello Ciro il Giovane, la stessa narrata da Senofonte nell'Anabasi, e per il lungo regno segnato da intrighi di corte e rivolte.

Filopemene-Tito Flaminino

Filopemene-Tito Flaminino

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Filopemene e Tito Flaminino, nell'edizione BUR, accostano l'ultimo grande statista della Grecia libera e il generale romano che pose fine all'indipendenza ellenica. Filopemene, generale della Lega Achea, fu l'ultimo difensore della libertà greca contro l'espansione romana, celebrato come «l'ultimo dei Greci». Tito Quinzio Flaminino, console romano, sconfisse Filippo V di Macedonia e proclamò formalmente la «libertà dei Greci» ai Giochi Istmici del 196 a.C. — un atto di propaganda politica dalle conseguenze storiche profonde.

Ottavia. Testo latino a fronte

Ottavia. Testo latino a fronte

Pseudo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Ottavia, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è l'unica praetexta — tragedia a soggetto romano storico — conservata dell'antichità latina. Attribuita tradizionalmente a Seneca ma quasi certamente opera di un autore anonimo posteriore alla sua morte (Pseudo Seneca), la tragedia narra la sorte di Ottavia, prima moglie di Nerone, ripudiata e condannata a morte per far posto a Poppea Sabina. Il dramma mette in scena il confronto tra Ottavia e Nerone, la figura di Seneca come consigliere moderatore, e il popolo romano che si ribella alla crudeltà imperiale.

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Il Miles gloriosus (Il soldato fanfarone) di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cinque atti che ha come protagonista Pirgopolinice, un soldato greco vanitoso e stupido convinto di essere irresistibile con le donne. Lo schiavo astuto Palestrione orchestra un piano elaborato per liberare la cortigiana Filocomasio, tenuta prigioniera dal soldato, e ricongiungerla al giovane ateniese Pleusicle che la ama. La commedia è famosa per aver creato il tipo comico del miles gloriosus — il soldato fanfarone — che ha avuto fortuna immensa nella tradizione teatrale europea.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 8: Libri XXXIV-XL

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 8: Libri XXXIV-XL

Polibio Disponibile Testo a fronte

L'ottavo e ultimo volume delle Storie di Polibio nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri XXXIV-XL, che comprendono il libro geografico (XXXIV) e i frammenti degli ultimi libri dedicati alla storia romana dalla distruzione di Cartagine e Corinto (146 a.C.) fino alla riorganizzazione della Grecia come provincia romana. Di questi libri finali restano solo excerpta e frammenti, ma il libro XXXIV — la descrizione geografica del mondo conosciuto — è di grande importanza per la storia della geografia antica.

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Aristofane Disponibile Testo a fronte

Gli uccelli di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più lunga e fantasiosa del teatro greco, rappresentata alle Grandi Dionisie del 414 a.C. Due ateniesi delusi dalla vita in città — Pisetero ed Evelpide — vanno a cercare l'upupa, un tempo uomo e ora re degli uccelli, per trovare un posto migliore dove vivere. Pisetero convince gli uccelli a fondare una città nel cielo — Nubicuculia — che si ponga come intermediario tra uomini e dèi, intercettando i sacrifici e affamando gli olimpici. La commedia è un'utopia fantastica che mescola critica politica, invenzione mitica e puro divertimento comico.

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Teseo e Romolo, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano le biografie dei due fondatori leggendari di Atene e Roma. Teseo, figlio di Egeo re di Atene, è noto per aver ucciso il Minotauro nel labirinto di Creta, per aver unificato l'Attica sotto il dominio di Atene e per le sue numerose avventure eroiche. Romolo, fondatore di Roma, traccerà il solco della città sul Palatino, ucciderà il fratello Remo, organizzerà il ratto delle Sabine e istituirà le prime istituzioni della città. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due eroi fondatori.

Egloghe

Egloghe

Siculo Calpurnio Disponibile

Le Egloghe di Tito Calpurnio Siculo, nell'edizione BUR, sono una raccolta di sette componimenti pastorali in esametri composti probabilmente sotto il regno di Nerone (54-68 d.C.). L'opera si ispira esplicitamente alle Bucoliche di Virgilio e si inserisce nel filone della poesia bucolica latina, con pastori che cantano d'amore, di poesia e di politica in un paesaggio rurale idealizzato. Le egloghe politiche celebrano l'avvento del nuovo principe come ritorno dell'età dell'oro, offrendo un documento interessante del rapporto tra poesia e potere nella Roma neroniana.

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

Le Orazioni cesariane di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono tre discorsi pronunciati nel 46 a.C. alla presenza di Giulio Cesare dopo la vittoria nella guerra civile: la Pro Marcello, in cui Cicerone ringrazia Cesare per aver perdonato Marco Claudio Marcello, avversario politico durante la guerra civile; la Pro Ligario, in difesa di Quinto Ligario accusato di aver combattuto contro Cesare in Africa; la Pro rege Deiotaro, in difesa del re di Galazia accusato di aver attentato alla vita di Cesare. Le tre orazioni mostrano Cicerone nella difficile posizione di avvocato sotto una dittatura.

La suocera

La suocera

P. Afro Terenzio Disponibile

La suocera (Hecyra) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR, è una commedia in cinque atti considerata la più insolita e meno convenzionale del teatro terenziano. Panfilo, tornato da un viaggio, scopre che la moglie Filumena è tornata dai suoi genitori senza che nessuno voglia spiegare il motivo. La verità che emerge gradualmente è che Filumena è rimasta incinta prima del matrimonio in seguito a uno stupro — e che lo stupratore è proprio Panfilo, che non riconosceva la moglie al buio. La commedia si chiude con un lieto fine che risolve la situazione, ma senza la convenzionale agnizione pubblica: i segreti restano segreti per proteggere la dignità dei personaggi.

Natura della donna

Natura della donna

Ippocrate Disponibile

Natura della donna, nell'edizione BUR, è uno dei trattati ginecologici del Corpus Hippocraticum, la raccolta di testi medici attribuiti a Ippocrate di Cos (460-370 a.C. circa) ma composta da autori diversi. Il testo affronta la fisiologia femminile secondo la medicina ippocratica: la natura del corpo della donna, le sue differenze rispetto al corpo maschile, le malattie specificamente femminili e i loro trattamenti. L'opera è un documento fondamentale per la storia della medicina antica e per la comprensione delle teorie antiche sul corpo femminile.

Vite parallele. Emilio Paolo e Timoleonte

Vite parallele. Emilio Paolo e Timoleonte

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Emilio Paolo e Timoleonte, nell'edizione BUR, accostano due condottieri accomunati dalla fortuna e dalla virtù nel comando. Lucio Emilio Paolo, console romano, sconfisse il re macedone Perseo nella battaglia di Pidna (168 a.C.), ponendo fine al regno macedone. Timoleonte, generale corinzio, liberò la Sicilia dalla tirannide di Dionisio il Giovane e dalla minaccia cartaginese, restaurando la libertà nelle città greche dell'isola. Entrambi sono presentati da Plutarco come esempi di successo ottenuto attraverso la favore della sorte unito alla virtù personale.

La formazione dell’oratore. Vol. 3: Libri 9-12

La formazione dell’oratore. Vol. 3: Libri 9-12

Il terzo volume della Formazione dell'oratore (Institutio oratoria) di Marco Fabio Quintiliano, nell'edizione BUR, raccoglie i libri IX-XII, la parte conclusiva dell'opera. Il libro IX tratta delle figure retoriche; il X offre la celebre rassegna degli autori greci e latini da leggere per la formazione dell'oratore; l'XI affronta la memoria e la pronuncia (actio); il XII, il più personale, delinea il ritratto dell'oratore ideale come vir bonus dicendi peritus — uomo virtuoso esperto nel parlare — completando la visione etico-pedagogica dell'intera opera.

I fratelli. Testo latino a fronte

I fratelli. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

I Fratelli (Adelphoe) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è considerata il capolavoro del commediografo cartaginese, rappresentata nel 160 a.C. La commedia mette a confronto due stili educativi opposti attraverso i fratelli Demea, padre severo e tradizionale, e Micione, zio permissivo e filosoficamente orientato, che allevano rispettivamente i figli Ctesifone ed Eschino con metodi radicalmente diversi. Il finale, con un capovolgimento ironico delle aspettative, offre una riflessione senza precedenti nella commedia antica sul tema dell'educazione.

Casina. Testo latino a fronte

Casina. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

La Casina di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci in cui il vecchio Lisidamo e il figlio Eutinico sono entrambi innamorati della stessa giovane schiava, Casina, cresciuta in casa. Per aggirare la moglie Cleostrata, che protegge gli interessi del figlio, Lisidamo architetta un matrimonio combinato tra Casina e il proprio fattore, sperando di goderne poi personalmente. La commedia si sviluppa attraverso una serie di travestimenti e inganni che culminano in un finale di scoperta e umiliazione per il vecchio libidinoso.

Andria

Andria

P. Afro Terenzio Disponibile

L'Andria (La ragazza di Andro) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR, è la commedia d'esordio del poeta cartaginese, rappresentata nel 166 a.C. Panfilo è innamorato di Glicera, una ragazza di Andro senza famiglia nota, ma il padre Simone lo vuole sposare con la figlia del vicino Cremete. Lo schiavo Davo cerca di aiutare il giovane con inganni maldestri che complicano la situazione, finché si scopre che Glicera è in realtà la figlia perduta di Cremete: l'ostacolo al matrimonio scompare e tutto si risolve felicemente.

Geografia. Iberia e Gallia. Libri 3º e 4º. Testo greco a fronte

Geografia. Iberia e Gallia. Libri 3º e 4º. Testo greco a fronte

Strabone Disponibile Testo a fronte

I libri III e IV della Geografia di Strabone, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, dedicati rispettivamente a Iberia (la penisola iberica) e Gallia, fanno parte dell'opera geografica monumentale in diciassette libri dello studioso greco di età augustea. Strabone descrive sistematicamente i territori, i popoli, i costumi, le città e le risorse economiche delle regioni occidentali dell'impero romano, offrendo un quadro dettagliato della geografia umana e fisica del mondo antico noto ai Greci e ai Romani del I secolo a.C.

Tieste. Testo latino a fronte

Tieste. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

Il Tieste di Lucio Anneo Seneca è una tragedia in cinque atti che narra uno degli episodi più atroci della mitologia greca: Atreo, re di Micene, si vendica del fratello Tieste — che gli aveva sedotto la moglie e usurpato il trono — invitandolo a un banchetto di riconciliazione e facendogli mangiare le carni dei propri figli. La tragedia esplora con implacabile durezza i temi della vendetta, del potere e della corruzione morale, mostrando Atreo come incarnazione del male assoluto che non conosce limiti nella ricerca della vendetta perfetta.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Tito Livio Disponibile Testo a fronte

Il tredicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri XLIV e XLV, gli ultimi della parte conservata dell'opera. Il libro XLIV narra la quarta guerra macedonica (171-168 a.C.) e culmina con la battaglia di Pidna (168 a.C.) in cui il console Lucio Emilio Paolo sconfisse definitivamente il re macedone Perseo, ponendo fine al regno macedone. Il libro XLV descrive il trionfo di Emilio Paolo a Roma, la deportazione di Perseo e la sistemazione della Macedonia come provincia romana.

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Le Bacchidi di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci basata su due sorelle cortigiane con lo stesso nome — Bacchide — che creano confusione tra due giovani amici, Pistoclero e Mnesiloco, e i loro padri. Mnesiloco ha affidato a Pistoclero il compito di riscattare la sua amata dalla servitù presso un militare; al ritorno scopre che l'amico frequenta un'altra Bacchide e crede di essere stato tradito. Lo schiavo astuto Crisalo orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri per procurare il denaro necessario. La commedia è una delle più ricche di Plauto per complessità dell'intreccio.